Battista Faraotti di Fainplast laureato ad honorem

4th febbraio 2014

Laurea honoris causa in Economia e Management dalla UNIVPM a Battista Faraotti, titolare di Fainplast

Battista Faraotti rappresenta le doti dell’imprenditore creativo che non vede confini nella realizzazione della sua idea industriale”: è questa la definizione che si legge nella motivazione della laurea honoris causa in Economia e Management conferita oggi, lunedì 3 febbraio, dall’Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Economica “Giorgio Fuà” all’imprenditore ascolano, titolare di Fainplast. Faraotti ha tenuto la sua lectio magistralis sul tema “Le traiettorie di sviluppo di una impresa di successo: il fattore internazionale».

La sua azienda, fondata nel 1993, ha fatto registrare in 20 anni una crescita progressiva e costante, che l’ha portata ad essere una delle realtà all’avanguardia a livello europeo nel settore delle materie plastiche, con la più ampia gamma di compound, i granuli di materiale plastico che vengono poi utilizzati come materia prima dai clienti, tra cui le più grandi multinazionali del settore dei cavi elettrici.
Faraotti incarna la figura dell’imprenditore per cui le Marche si sono distinte nel panorama economico internazionale, animato da forte intraprendenza, entusiasmo, passione, amore per la sua terra.

Entrato nel mondo del lavoro come operaio con un diploma di perito industriale in materie plastiche, ha saputo perfezionare le sue competenze, valorizzandole grazie alla capacità di interpretare il mercato e le sue potenzialità. Una visione di sviluppo che gli ha permesso di dare un nuovo indirizzo alla sua vita e avviare una sua attività produttiva, in cui l’investimento in ricerca e il rapporto di fiducia con le persone sono le leve per la crescita. I risultati gli danno ragione: Faraotti ha creato un sistema azienda che raccoglie consensi nel mercato internazionale di riferimento. Quasi mille prodotti realizzati ed esportati in tutto il mondo, una gamma vasta e completa di compound termoplastici halogen free, resistenti alla fiamma e a bassa tossicità nell’emissione di fumi in caso di incendio, largamente utilizzati dall’industria fotovoltaica ed elettrica per la costruzione di isolanti, riempitivi e guaine per cavi energia e per fibre ottiche.

Oggi Fainplast fattura 92 milioni di Euro, +7% rispetto al 2012 e di cui investe il 7% in ricerca e sviluppo. Dalle esportazioni in tutto il mondo deriva oltre il 55% del fatturato, + 6% sul 2012. Significativo il dato riferito alla Germania, dove sono attivi i principali competitor e verso cui l’azienda ha visto crescere le proprie esportazioni del 40%.

“Il nostro segreto è l’altissima specializzazione sostenuta dalla ricerca” spiega Battista Faraotti. “L’integrazione perseguita da importanti gruppi del settore, che alla produzione di compound uniscono la sua trasformazione, non sempre conviene, perché non sempre consente di poter contare su sinergie, economie di scala e flessibilità. Noi ci concentriamo sulla materia plastica di base, garantendo altissima qualità e prestazioni sempre migliori, Inoltre, siamo in grado di garantire tempi di consegna molto brevi, pur mantenendo la nostra sede e le nostre radici nelle Marche da cui attingiamo le nostre migliori risorse, le persone”.

Tutto questo investendo, infatti, nell’unica sede produttiva, quella di Ascoli, territorio a cui Faraotti è fortemente legato, da cui provengono tutti i suoi dipendenti e a cui l’imprenditore imprime costante impulso anche attraverso iniziative di carattere sociale.

Da Presidente della CRI Provinciale a convinto assertore e promotore dell’investimento in cultura con il sostegno di diverse ed importanti manifestazioni tra cui la Giostra della Quintana, la Fiera del Libro per Ragazzi e la stagione teatrale del Teatro Ventidio Basso, fino al ruolo incisivo nell’ambiente dello sport, in particolare nelle discipline rivolte ai giovani, per i quali riconosce l’importanza educativa e formativa dei valori sportivi.

“Ringrazio sentitamente l’Università Politecnica delle Marche per il conferimento della Laurea Honoris Causa in Economia e Management, sono onorato di ricevere questo riconoscimento importante che mi sento di condividere con la mia famiglia e con tutti i miei dipendenti che hanno contribuito in modo significativo alla crescita di Fainplast. Oggi si compete sul mercato globale e forte della mia esperienza posso dire che le aziende italiane, se lasciate sole, non ce la faranno. I nostri politici illuminati e gran parte delle parti sociali continuano a non vedere quello che è sotto gli occhi di tutti. Non siamo più competivi sul mercato del lavoro. Troppe norme, troppi vincoli, troppe tasse. Ogni attività economica e di mercato è diventata il bancomat dello Stato. Il tutto per alimentare una macchina burocratica-amministrativa super specializzata, temuta, inamovibile, che è precisamente il motivo per il quale le aziende scappano da questo paese. Una Peggiocrazia, come l’ha chiamata un noto economista, che premia i peggiori ma che negli altri distrugge perfino la speranza” ha dichiarato Battista Faraotti, alla premiazione.

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