Beer Attraction 2018: si consolida la qualità e il successo commerciale della birra in Italia

27th marzo 2018

Beer Attraction, giunto alla 4a edizione, è diventato in pochi anni l´appuntamento business di riferimento per il mondo della birra: in esposizione le principali specialità birrarie italiane ed estere abbinate alle eccellenze alimentari, grazie alla sezione speciale Food Attraction. Partner strategici della manifestazione sono stati UNIONBIRRAI, FIC- Federazione Italiana Cuochi, ICE . Italian Trade Agency e Italgrob.

L´edizione 2018 ha visto il debutto di BBTech Expo, la fiera dedicata alle tecnologie, attrezzature e accessori per la produzione e il confezionamento di birre e bevande, con le ultime innovazioni in termini di processing, packaging e fine linea.

505 le aziende espositrici, di cui 398 di Beer Attraction e 107 di BBTech Expo.

Il 13° Concorso Birra dell´Anno, organizzato sabato 17 da UNIONBIRRAI in collaborazione con IEG ha visto 279 birrifici partecipanti, per 1.650 birre in concorso (+20% rispetto all´edizione 2017)- La giuria composta da 84 esperti degustatori provenienti da tutto il mondo, in particolare da Olanda, Spagna, USA, Francia, Canada e Belgio, ha decretato vincitore il birrificio Cr/Ak Brewery di Campodarsego, in provincia di Padova.

La kermesse riminese si è chiusa con 22.743 visite (+ 10% sul 2017), 100 international hosted buyers, provenienti da 18 Paesi, europei ma anche da Stati Uniti, Israele e Australia, che si sommano all´universo formato da espositori, concorrenti e giudici ai concorsi, team per le competizioni, ospiti ai convegni, partecipanti alle aree eventi. 215 i giornalisti e blogger – italiani ed esteri – accreditati.

Lunedì 20 si è tenuta la prima edizione della Burger Battle organizzata da Hellmann´s, Lantmännen Unibake e Baldi Carni. Vincitore è stato proclamato Carlo Giambertone del Paradise Playcenter di Monsano (AN). Il marchigiano di origini siciliane ha avuto la meglio su altri 5 burger chef, provenienti da tutta Italia che si sono sfidati in originali creazioni gourmet, proponendo una ricetta esclusiva per il miglior Burger Gourmet 2018. Si è aggiudicato il titolo di Re dell´Hamburger con un hamburger di carne chianina, con il Burger Bun integrale cotto su pietra, miele, mele, ricotta salata, insalatina, Hellmann´s Real Mayonnaise, Hellmann´s Tomato Ketchup e Hellmann´s Original Mustard. Che dire: sarà il caso di organizzarci per provare i suoi hamburger!

Io e la mia fotografa, invece, è la terza volta che visitiamo questa fiera e possiamo testimoniare la crescita nella quantità degli espositori e nella qualità dei prodotti. Come gli anni scorsi siamo stati in fiera nel pomeriggio di domenica, dopo che la mattina, come i due anni scorsi, siamo stati a C’era una volta antiquariato alla fiera di Cesena che a febbraio e novembre ospita al suo interno lo Speciale libri e stampe con circa 70 espositori da tutta Italia. In questo modo soddisfo la mia sete di cultura al mattino e la mia sete di birra il pomeriggio!

Come gli altri anni non seguiamo uno schema preciso facendoci attirare nel nostro percorso da un nome, da un logo, da una tipologia birraria preferita o che non abbiamo mai assaggiato.

Quest’anno abbiamo iniziato con il produttore friulano Zago di Prata di Pordenone (al momento nel sito c’è solo la homepage, maggiori informazioni sulla pagina facebook). Il proprietario, assieme a suo figlio, ci ha fatto assaggiare praticamente tutta la produzione che avevano portato in fiera. Una serie di birre tutte molto piacevoli, tra le quali ci hanno sorpreso la IPA e le due Cuvèe HY.

Con Cerna Hora  (altro sito ) ci spostiamo nella Repubblica Ceca. Bere le birre ceche e in generale dell’est Europa è sempre piacevole perché si tratta di birre molto beverine. Abbiamo assaggiato la Pater classica pils di 4,4% gradi, non filtrata e non pastorizzata, la Kvasar lager al miele 5,7% e la Granat lager scura 4,5%.

Dal distributore e produttore DaPian abbiamo bevuto la Embrasse, una belgian strong ale di 9%, della Brasserie De Dochter Van de Korenaar, dal gran carattere.

Di seguito l’occhio mi cade sulla Frambozschella 5% con lamponi e data la mia passione per le framboise (non condivisa dalla mia fotografa!) non posso non assaggiare. Questa birra è prodotta dal Birrificio del Ducato, siamo a Roncole Verdi in provincia di Parma.

Oltre alle birre sono presenti aziende del settore alimentare e dell’arredamento di supporta a bar e ristoranti a tema birresco.

Facciamo poi un salto in Germania con il birrificio bavarese Kummert dove abbiamo assaggiato la pils 4,8%.

A proposito di nomi che attirano l’attenzione, indubbiamente il produttore danese Kissmeyer, con la sua imperial double ipa 9,5%, Stockholm syndrome ha colto nel segno. Gradevole anche la Strange fruit tripel 9,5%, di stile belga come suggerisce il nome.

Non poteva mancare un piccolo stop in Belgio con le birre del birrificio fiammingo Haacht, dove abbiamo assaggiato le due birre di abbazia Tangerlo, la Lux bionda e la Nox bruna, ambedue notevoli.

Un salto a Malta, solo apparentemente fuori luogo quando si parla di birra. In realtà da oltre 200 anni con una forte impronta inglese sull’isola prima come colonia, poi come luogo privilegiato dei sudditi di Sua Maestà per le vacanze. Quindi non è un caso la presenza a Rimini del birrificio artigianale Lord Chambray, dove abbiamo gustato la loro stout, Fungus Rock.

Abbandoniamo per un attimo le birre per concederci un assaggio da Bad Spirits Italian Liquors, realtà di Calderara di Reno (BO). Tra i liquori prodotti abbiamo gustato The original bad spirit all’anice, morbido e avvolgente, e l’Assenzio Leprae.

Finiamo la nostra promenade a Beer Attraction tornando alla birra e precisamente nella bella birreria della Forst.

Prost e arrivederci al prossimo anno!

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