Fotografie: 5 consigli perchè facciano notizia

10th settembre 2012

Ogni PR sa che le foto sono un fattore critico per l’ufficio stampa istituzionale e, soprattutto, per l’ufficio stampa di prodotto. Una buona foto può essere il fattore discriminante perchè una notizia venga scelta da una redazione o meno. E può contribuire ad aumentare lo spazio che i caporedattori sono disposti a riservare al vostro cliente.

Ecco qualche consiglio base per avere delle foto che stiano “sul pezzo”:

1) Per avere una buona foto, ci vuole un buon fotografo. Le foto amatoriali vanno bene per i social network, ma quotidiani e riviste richiedono un lavoro da professionisti, possibilmente fotografi che abbiano dimestichezza con i media informativi.

2) Se il soggetto sono figure umane, la chiave è nel volto: i giornalisti vogliono far capire bene di chi si stia parlando. Attenzione all’illuminazione: la faccia deve essere ben visibile, possibilmente con inquadratura frontale. Se sono presenti molte persone, ad esempio se si tratta di un evento, le foto devono raffigurare più volti possibile.

3) La qualità dell’immagine è importante, ma meglio non esagerare! In genere sono sufficienti immagini a colori a 300  dpi, con base almeno 10 cm. Questo perchè le foto spesso sono spedite via mail e allegati troppo pesanti possono intasare la casella di posta del destinatario. Siamo bravi se riusciamo a mantenere il peso di ogni foto tra i 300 e i 500 Kb, ma vanno bene anche foto fino a 1  – 1,5 Mb. Se proprio servono foto ad altissima risoluzione sarà il giornalista a richiedercele.

4) Le foto devono essere pertinenti con il taglio della notizia e con la natura della testata target. Se si tratta del lancio di un nuovo prodotto, è inutile inviare una foto panoramica dello stabilimento. Per contro, Se stiamo cercando di diffondere una notizia istituzionale destinata ai quotidiani, lasciamo in archivio le foto di prodotto (che per chi fa cronaca sono “pubblicità”, da cestinare) e concentriamoci  su un’immagine che racconti la notizia. In presenza di interviste o virgolettati, non deve mancare mai il ritratto della persona che parla.

5) In fase di progettazione degli scatti, è consigliabile non lesinare sulla varietà: foto verticali ed orizzontali, ritratti casual e istituzionali, immagini di prodotto still life, ambientate, scontornate e chi più ne ha più ne metta. Non si può essere mai sicuri di quello che potrà servire ai giornalisti!

 

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