Torna il Festival del Giornalismo d’Inchiesta

2nd ottobre 2013

Al via sabato prossimo, 5 ottobre, a Osimo, la seconda edizione del Festival del Giornalismo d’Inchiesta, il ciclo di incontri organizzato dallo Ju-Ter Club, dal Circolo +76 e dall’Istituto Campana per l’istruzione permanente, con la direzione artistica di Gianni Rossetti.

Festival del Giornalismo d'InchestaMancano pochi giorni alla seconda edizione del Festival del Giornalismo d’Inchiesta, l’evento che da sabato 5 ottobre riunirà ad Osimo grandi giornalisti, professionisti del settore e appassionati dell’informazione. Presscom, partner dell’iniziativa, sarà presente in sala per assistere a tutti e 5 gli appuntamenti del programma.

Il Festival si apre con un’interessante anteprima nel pomeriggio di sabato. L’ospite è una giovane giornalista marchigiana, inviata di Rai News 24, Laura Tangherlini, che testimonierà la sua esperienza diretta del dramma del popolo siriano. Laura Tangherlini, autrice del libro “Siria in fuga”, parlerà dei profughi siriani, delle loro emozioni, del dolore dei rifugiati e di chi ha perso tutto. La giornalista di Rai News 24 sarà intervistata da Valeria Dentamaro (il Resto del Carlino – La Meridiana) nella Sala gialla del Palazzo comunale.

Femminicidio: quando la coppia scoppia”: è il vero e proprio tema di apertura. In Italia ogni tre giorni una donna è uccisa dal marito, dal fidanzato o dall’ex compagno di vita. Come si può uccidere una ragazza per un litigio? E perché una donna, adulta e libera, non allontana da sé l’uomo che la sta minacciando? E’ un tema di grande attualità sul quale dibatteranno ospiti illustri come Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, Anna Maria Barbato Ricci, esperta di politiche di genere e Rosaria Esposito, Presidente dell’Associazione Maddalena e impegnata nella difesa e tutela delle donne maltrattate. Coordinatrice del dibattito sarà Grazia Longo, firma prestigiosa del quotidiano torinese “La Stampa”. Per questo appuntamento è stata scelta una sede prestigiosa, cioè la sala delle quattro colonne di Palazzo Campana dove è in corso, fra l’altro, la mostra sul barocco curata da Vittorio Sgarbi.

Domenica 6 ottobre il Festival proseguirà con altri due appuntamenti. Nel pomeriggio si parlerà del giornalismo per immagini: alle 17.30, nelle Grotte del Cantinone sarà inaugurata una mostra fotografica di Giorgio Pegoli sulle guerre nel mondo. Sono circa cento drammatiche immagini che il reporter marchigiano ha scattato nei principali scenari di guerra. Subito dopo l’inaugurazione, alle 18.30, nella sala gialla del Palazzo comunale, Giorgio Pegoli terrà una lezione agli appassionati di fotografia e agli iscritti al Circolo Avis Giacomelli su “come raccontare con le immagini”. Alle 18, nell’atrio del Palazzo comunale, il Circolo fotografico Avis Giacomelli presenterà un’altra mostra dal titolo “L’Aquila, la ricostruzione che non c’è”.

Sempre domenica 6 ottobre, alle 21.15, al Teatro La Nuova Fenice, attesissimo appuntamento con il padre di Striscia la Notizia, Antonio Ricci. La serata sarà condotta da un’altra importante firma del giornalismo italiano, Paolo Festuccia (caposervizio della Redazione romana de La Stampa). Titolo della serata: “Quando l’inchiesta si veste … di ironia”. Striscia la notizia (il Tg satirico in onda da 25 anni su Canale 5) si è conquistata la gloria sul campo con inchieste e denunce di disservizi, sprechi, raggiri, in un Paese in cui si attuano 15 milioni di truffe l’anno. Antonio Ricci e Paolo Festuccia racconteranno e sveleranno piccoli e grandi segreti della trasmissione.

Il Festival proseguirà venerdì 11 ottobre, alle 21.15, nel Teatrino di Palazzo Campana. Tema: “Quando la cronaca fa spettacolo” . I programmi che trattano i grandi fatti di cronaca fanno sempre record di ascolti. Gli ultimi, atroci delitti (Sarah Scazzi, Melania Rea, ecc.) hanno alimentato ore e ore di trasmissione. Questo fenomeno sarà esaminato con Salvo Sottile e Fiore Di Rienzo, protagonisti della nuova trasmissione su La7, le inchieste di “Linea Gialla”.

Sabato 12 ottobre il Festival rende omaggio a un grande maestro di giornalismo: Enzo Biagi. Nel Teatrino di Palazzo Campana si parlerà di “Enzo Biagi, il giornalista che si fa storia”. Testimone e protagonista del Novecento, Biagi ha raccontato il nostro tempo con inimitabile capacità aiutandoci a comprenderlo. A sei anni dalla scomparsa il Festival ripropone i momenti professionali e personali di un grande maestro del giornalismo che non è mai stato un uomo per tutte le stagioni, pur riuscendo a narrarle tutte. Il grande maestro di giornalismo sarà raccontato dalle figlie, Carla e Bice e da Loris Mazzetti, storico collaboratore di Biagi e grande maestro di televisione. La serata sarà condotta da Roberto Tallei (Sky Tg 24) e da Desy D’Addario.

Per la conclusione del Festival (domenica 13 ottobre, Teatrino di Palazzo Campana, ore 21.15) è stato scelto un tema che ci riporta al punto di partenza: “Il dovere della verità”. Nella contrapposizione tra l’interesse generale e gli interessi di parte si muove il processo alla conoscenza, che è attivato dai mezzi di comunicazione di massa. Non esiste democrazia se non c’è conoscenza reale di ciò che avviene nella società. E non esiste società democratica, se non c’è un’opinione pubblica. Quando i mezzi di comunicazione di massa tradiscono il loro compito di essere al servizio della conoscenza della realtà compiono una violenza. Il giornalismo è ancora “il cane da guardia della società” e il “controllore del potere”? Su questo tema si confronteranno Antonio Preziosi, direttore del Giornale Radio Rai, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire e Filippo Nanni, caporedattore centrale Rai News 24. Il Festival di Osimo ha avuto il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e dell’Ordine delle Marche.

Scarica il programma cliccando qui e qui.

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