XXII Congresso Nazionale Ancit – “Crossroads”

20th aprile 2013

Riconfermato Luigi Pessina presidente alla guida dell’Associazione Nazionale dei Consulenti Tributari. “Serve ora il contributo di tutti gli associati, per portare nuove idee e affermarci sul mercato come marchio. Collaborando in modo ‘federale’ con le altre associazioni”. Tra gli argomenti discussi, i nuovi obiettivi all’indomani del riconoscimento.


Ancit, Associazione Nazionale Consulenti Tributari - logoMilano, 20 aprile 2013
– Riconfermato Luigi Pessina alla presidenza nazionale di Ancit, Associazione Nazionale Consulenti Tributari Italiani, riunitasi a congresso per eleggere i nuovi vertici associativi, ma anche per fare il punto della situazione all’indomani del riconoscimento, a seguito della recente legge 14/01/2013 n. 4.

Pessina è stato eletto a larghissima maggioranzadagli oltre 110 presenti, più quasi 60 deleghe.  Entrano a far parte del Consiglio Nazionale Maurizio Carlesso, Anna Secchi, Marisa Rostagno, Daniele Filetti, Giacomo Spampinato, Francesco Nalato e Rafaella Firpo. Nominati Probiviri Stefano Perego, Gregorio La Ruffa, e Luciano Zaninetti. Infine il collegio dei Revisori è ora composto da Gianluca Merlini, Alberto Roà e Francesco Spissu.

Il titolo “Crossroads”, ovvero “crocevia”, è stato scelto per evocare l’importanza e la criticità delle scelte che l’associazione è ora chiamata a prendere. Come applicare al meglio la nuova normativa sulle professioni? Quali sono i passi da compiere per garantire agli utenti il massimo grado di qualità dei servizi da parte dei professionisti Ancit?

foto di Nicoletta Ruiu

Nicoletta Ruiu, presidente di Ancit Lombardia

L’evento si è aperto con il saluto del Presidente Regionale ospite, Nicoletta Ruiu, che ha poi introdotto l’intervento del Presidente Nazionale. Pessina ha quindi riassunto i risultati raggiunti nell’ultimo triennio di presidenza, come l’ottenimento della certificazione ISO 9001, primo e ancora unico caso tra le associazioni di consulenti tributari, e l’ottenimento del riconoscimento nazionale con la recente legge 14/01/2013 n. 4.

“Di strada da fare ce n’è ancora tanta – ha proseguito Pessina – ad esempio definire i requisiti individuali dei singoli associati, i titoli di studio, le polizze assicurative e il meccanismo dei crediti formativi, per passare poi al comitato scientifico, al codice di comportamento e allo sportello del contribuente. Si tratta di questioni determinanti perchè ora siamo sotto la lente di ingrandimento del mercato, dobbiamo essere cristallini e inattaccabili. Per fare questo c’è bisogno del contributo e della partecipazione di tutti gli associati”.

Tra i principali obiettivi citati: l’iscrizione nel registro tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, la crescita del livello qualitativo degli associati, la sana concorrenza con le altre associazioni (e quindi la riconoscibilità del marchio), la battaglia sulle riserve e sui soprusi legislativi rimasti, la rappresentanza ai tavoli che contano e la questione previdenziale, che opprime i professionisti e discrimina il mercato.

Foto di Luigi Pessina, presidente di Ancit

Luigi Pessina, presidente di Ancit

“Intendo ripartire, da questa riconferma, con nuovo spirito – ha poi aggiunto il Presidente – nel tentativo di costituire un’unica aggregazione, magari federativa, quindi associativa di secondo livello, ma che sia in grado di fare fronte comune ed esprimersi con una unica voce quando è necessario. Noi e le altre associazioni ‘cugine’ dobbiamo partire dalle cose che ci uniscono, tralasciando quelle che ci dividono, altrimenti nel giro di pochi mesi ci ritroveremo nella medesima condizione di oggi e saremo nuovamente deboli e facilmente attaccabili”.

L’avvocato Giuseppe Montanini, legale dell’associazione, ha invece spiegato nel dettaglio cosa comporta la nuova legge. “Il sistema si fonda sui concetti di verità, correttezza, completezza e trasparenza dell’informazione, – ha precisato, – imposte alle associazioni, ma a cascata anche ai singoli professionisti. E’ un requisito delle associazioni, non è un mero elemento accessorio, come nei regolamenti ordinistici”. Inoltre, quella dell’informazione e della comunicazione è una battaglia oggi più che mai fondamentale: conquistato il riconoscimento da parte dello Stato, occorre ora essere riconosciuti, come professionisti, da tutti gli utenti.

Il dibattito si è quindi spostato sulla necessità che l’associazione faccia da garanzia per l’utenza, non solo attraverso la corretta informazione ma anche con attestati di qualità e competenza, con l’elaborazione di standard professionali associativi e con la creazione di comitati di indirizzo e controllo.

Tra gli ospiti, Emiliana Alessandrucci, direttrice del Colap, il Coordinamento delle Libere Associazioni, di cuifoto platea congresso Ancit (tributaristi) Ancit fa parte. “Fino all’ultimo siamo stati osteggiati e criticati da chi non voleva una regolamentazione delle libere professioni – ha spiegato Alessandrucci. – Si tratta di chi è legato, per interesse, a vecchie logiche, di chi ha paura del cambiamento. Noi stiamo portando una rivoluzione, che per molti sembra un’invasione barbarica. Ora la questione è: cosa vogliamo fare di questo cambiamento? Tra i nostro obiettivi immediati ci sono la rappresentanza istituzionale delle nostre associazioni iscritte, la promozione delle libere associazioni presso gli stakeholder, ma anche la costituzione di comitati di indirizzo e sorveglianza e la creazione di uno sportello al cittadino”.

 

L’Associazione Nazionale Consulenti Tributari Italiani, si è costituita nel 1992 come associazione senza scopo di lucro, con l’obiettivo di rappresentare e tutelare gli interessi dei liberi professionisti non iscritti agli ordini. L’associazione, punto di riferimento dei consulenti tributari italiani, ha varie dislocazioni territoriali in tutta Italia, suddivise tra sedi provinciali, interprovinciali e regionali. L’Ancit, da sempre, sostiene la formazione continua dei propri iscritti, organizzando convegni, corsi di formazione e di aggiornamento per sviluppare le competenze degli associati e per assicurare ai propri utenti un servizio idoneo. L’associazione, guidata da Luigi Pessina, si batte da sempre per il riconoscimento delle pari dignità tra associazioni non regolamentate e quelle iscritte agli ordini.
Ancit è la prima e unica associazione nazionale di consulenti tributari con certificazione di qualità ISO 9001-2008
E’ inoltre riconosciuta con Legge 14-01-2013 n. 4 come associazione di professionisti non organizzata in ordini o collegi.

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