Sabato 12 luglio 2025 è iniziata ufficialmente la costruzione della cabinovia Frontignano–Cornaccione, che collegherà i 1.350 metri del Piazzale Selvapiana ai 1.909 metri del Monte Cornaccione, nel cuore dei Monti Sibillini.
Alla cerimonia di apertura, svoltasi a Ussita (MC), hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, tra cui il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il Senatore Guido Castelli, Commissario alla Ricostruzione.
Un Impianto Innovativo, Sostenibile e Inclusivo
Caratteristiche Tecniche della Cabinovia
- 49 cabine da 10 posti ciascuna
- Percorso inclinato di 2.069 metri con un dislivello di 558 metri
- Tempo di percorrenza: 7 minuti e 35 secondi
- Capacità oraria: 1.200 persone, espandibile a 1.800
- Velocità: 6 m/s
- Trasporto abilitato anche per biciclette, carrozzine e persone con disabilità
Obiettivo: un turismo per tutti
Questa nuova infrastruttura è pensata per offrire accessibilità universale in ogni stagione. La scelta di una cabinovia ad ammorsamento automatico consente l’utilizzo anche in condizioni meteo avverse, rendendola perfetta per trekking, ciclismo, escursioni e turismo invernale.
Minor Impatto Ambientale e Recupero del Paesaggio
Il nuovo impianto è stato progettato con una logica sostenibile, sostituendo le vecchie seggiovie ormai obsolete: Selvapiana, Cornaccione e Ginepro. L’intero intervento è frutto di un lungo percorso condiviso tra istituzioni e Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Stazione a Monte Integrata nel Paesaggio
L’edificio della stazione superiore sarà interrato e realizzato con tecniche di ingegneria naturalistica, per integrarsi perfettamente nel contesto ambientale riducendo l’impatto visivo.
Rilancio Economico delle Aree Interne delle Marche
Secondo il Presidente Acquaroli, l’impianto rappresenta una leva strategica per il futuro delle comunità montane marchigiane: “Nulla è impossibile per chi ci crede. Questo progetto riaccende la speranza e offre nuove prospettive”.
Valorizzazione del Turismo Montano
Il Senatore Castelli ha sottolineato come il progetto promuova un modello virtuoso di collaborazione istituzionale, finalizzato a rendere la montagna non solo una meta stagionale, ma un motore di sviluppo continuo.
Verso un Turismo Montano Destagionalizzato e Sostenibile
Nel 2024, oltre 54.000 persone hanno utilizzato gli impianti di risalita di Ussita, nonostante la scarsa neve. Il dato evidenzia la crescente domanda di esperienze outdoor non legate allo sci, come:
- Escursionismo estivo
- Bike park
- Osservazione ambientale
- Educazione naturalistica
Il nuovo impianto soddisfa appieno questa richiesta, permettendo un turismo 4 stagioni, più rispettoso dei ritmi della natura.
Un Progetto di Comunità e Visione a Lungo Termine
25 Anni di Impegno per una Montagna Viva
Il Sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, ha evidenziato come il progetto rappresenti il coronamento di un percorso iniziato nel 2001, con la firma del Protocollo di Intesa tra Comune e Parco Nazionale per coniugare tutela e sviluppo.
Montagna come Risorsa Economica e Sociale
La cabinovia rappresenta una sintesi di resilienza, visione e sostenibilità. Le comunità locali dimostrano che la montagna può essere vissuta tutto l’anno, con servizi di qualità e rispetto per l’ambiente.
Una Nuova Era per la Montagna Marchigiana
La cabinovia Frontignano–Cornaccione è molto più di un’infrastruttura turistica: è un progetto simbolo di rinascita post-sisma, di turismo inclusivo e sostenibile, e di rilancio economico per le aree interne delle Marche.
Con il completamento previsto entro dicembre 2025, l’impianto rappresenta una concreta speranza per il futuro del territorio e un modello replicabile in altre aree montane italiane.







