Dopo la partecipazione alle fiere Marca, Gulfood e Foodex Japan l’azienda leader nelle olive fresche prosegue il tour nei principali eventi fieristici internazionali del food per intercettare nuove opportunità di crescita sui mercati esteri. Nel 2025 registrate performance del fatturato estero a + 6,4% sull’anno precedente raggiungendo quota 29 mln di Euro.
Carsoli (AQ), 17 Marzo 2026 – Rafforzare la presenza sui mercati esteri e intercettare nuove opportunità di sviluppo internazionale. È questo l’obiettivo che guida nel 2026 il percorso di Madama Oliva, azienda italiana specializzata nella lavorazione e trasformazione delle olive da tavola e di specialità vegetali, impegnata in un intenso calendario di fiere di settore in Italia e all’estero.
Dopo la partecipazione a Marca, l’appuntamento bolognese dedicato alla marca del distributore, e a Gulfood di Dubai, tra le principali piattaforme globali per il business agroalimentare, l’azienda è reduce dalla partecipazione a Foodex Japan.
“A seguito della nostra partecipazione alla fiera asiatica, – spiega la Direttrice Marketing Sabrina Mancini – abbiamo ottenuto ottimi riscontri ottenuto sulle novità presentate, dalla linea di “pasta sauce” da 110g in formato squeeze alla linea di olive in vaschette da 140/160g. In particolare, il mercato giapponese ha confermato un forte interesse per l’autenticità dei sughi e condimenti Made in Italy, premiando in particolare la praticità del packaging. Il formato squeeze, infatti, risponde perfettamente alle esigenze del consumatore locale, che ricerca prodotti di alta qualità in confezioni funzionali e facili da utilizzare”.
Fiere internazionali e nuovi mercati export.

I prossimi eventi internazionali che scandiranno l’anno fieristico di Madama Oliva saranno: FHA a Singapore, Tuttofood a Milano, e poi PLMA e Sial di Parigi.
“La presenza alle principali manifestazioni di settore rappresenta un passaggio strategico per le aziende del food – continua Sabrina Mancini – Le fiere sono infatti occasioni chiave per rafforzare il networking con buyer e distributori internazionali, presentare nuovi prodotti, consolidare l’identità del brand e accedere a mercati in forte crescita. Allo stesso tempo permettono di raccogliere feedback diretti dagli operatori e di cogliere in anticipo le tendenze emergenti del comparto. Nel 2025 abbiamo acquisito nuovi clienti e nuovi mercati, tra cui il Messico, La Colombia e l’Australia”.
I mercati internazionali rappresentano una quota consistente del fatturato dell’azienda fondata nel 1989 a Carsoli (AQ). Madama Oliva, infatti, oggi conta oltre 500 referenze e 20 linee produttive, con una produzione annua di circa 22 milioni di confezioni distribuite in 45 Paesi. Ad oggi, i mercati esteri più rappresentativi per l’azienda restano gli Stati Uniti, il Canada, la Corea, il Giappone e il nord Europa, mercati accomunati dalla tendenza verso l’Healthy food, di cui Madama Oliva rappresenta uno dei principali player italiani.
Per garantire qualità e continuità nella fornitura della materia prima, l’azienda ha investito direttamente nella filiera agricola con due realtà produttive situate nelle principali aree di coltivazione: una in Sicilia e una a Larissa, in Grecia. Partnership strategiche che consentono un controllo più efficace della catena di approvvigionamento e permettono anche la commercializzazione di prodotti Dop.







