La crescente attenzione che è stata data negli ultimi decenni alle tematiche ambientali e sociali ha comportato un progressivo approfondimento dell’analisi degli impatti che le attività imprenditoriali possono avere sull’ambiente e sulle persone.
Reso obbligatorio per un’ampia platea di imprese dal recepimento della normativa europea , oggi il rapporto di sostenibilità è una leva di marketing fondamentale per diverse ragioni.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che recepisce le direttive europee in materia di sostenibilità per le aziende. Da ora in poi, le imprese indicate nel decreto dovranno dovranno includere nella relazione sulla gestione del bilancio annuale una sezione dedicata alla “rendicontazione societaria di sostenibilità”. Questo documento dovrà fornire dettagli su come l’azienda impatta le questioni di sostenibilità e come tali questioni influenzano l’andamento e la situazione economica dell’impresa. Un revisore certificherà i conti e sono previste sanzioni fino a 125.000 euro per le violazioni.
La Norma di riferimento: il 30 agosto 2024 è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il decreto legislativo che recepisce le disposizioni attuative della direttiva 2022/2464/Ue (di modifica del reg. 537/2014/Ue, della direttiva 2004/109/Ce, della direttiva 2006/43/Ce e della direttiva 2013/34/Ue) per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità.
ll D.Lgs. 6 settembre 2024 n. 125 di recepimento della Direttiva CSR (Corporate Sustainability Reporting) sulla rendicontazione di sostenibilità, è stato pubblicato nella GU 10 settembre 2024 n. 212.
Soggetti obbligati e tempi di applicazione: La CSRD si applica progressivamente ad una amplia platea di imprese:
– dal 1° gennaio 2024 si applica alle imprese quotate in borsa, che superano almeno due dei seguenti limiti:
- totale attivo dello stato patrimoniale superiore a 25 milioni di euro (rispetto ai precedenti 20 milioni della Non Financial Disclosure Regulation recepita dal D. Lgs. 254/2016);
- ricavi netti superiori a 50 milioni di euro (rispetto ai 40 milioni della NFDR);
- oltre 500 dipendenti.
– dal 1° gennaio 2025 si applica alle imprese, anche non quotate, che superano almeno due dei seguenti limiti:
- totale attivo dello stato patrimoniale superiore a 25 milioni di euro;
- ricavi netti superiori a 50 milioni di euro;
- oltre 250 dipendenti.
Successivamente l’applicazione sarà estesa, dal 1° gennaio 2026, alle PMI quotate che comprendono quelle con fatturato superiore a 900.000 Euro, attivo superiore a 450.000 Euro e oltre 50 dipendenti e, dal 1° gennaio 2028, riguarderà anche le imprese di Paesi terzi (extra UE) che generano ricavi nel territorio dell’Unione superiori a 150 milioni di Euro.
Approfondimento:
Il concetto di rendicontazione societaria di sostenibilità si inserisce in un contesto più ampio di crescente responsabilità aziendale verso la sostenibilità. Questo obbligo nasce dal desiderio di rendere le imprese più trasparenti e di migliorare la valutazione della loro performance da parte di investitori e altre parti interessate. La rendicontazione consente una valutazione più chiara e completa dell’impatto ambientale, sociale e di governance (ESG) delle aziende.
L’approccio richiesto dal decreto comporta una maggiore integrazione dei fattori ESG nei report finanziari, riflettendo come le pratiche aziendali sostenibili influenzano non solo l’ambiente e la società, ma anche i risultati economici. Ciò implica una revisione approfondita delle pratiche aziendali e una comunicazione dettagliata su come l’azienda gestisce e mitiga i rischi legati alla sostenibilità.
La certificazione dei conti da parte di revisori indipendenti e le sanzioni per la non conformità sottolineano l’importanza di una rendicontazione accurata e affidabile. Questo nuovo framework normativo mira a garantire che le aziende siano responsabilizzate e trasparenti riguardo alle loro pratiche di sostenibilità.
Inoltre, le PMI italiane che adottano pratiche ESG possono beneficiare di risorse e guide operative fornite dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Esperti Contabili (CNDCEC), che aiutano a integrare questi fattori nei processi aziendali, che con una recente pubblicazione intende fornire un supporto cruciale per le PMI che devono navigare attraverso le nuove normative e dimostrare il loro impegno verso una gestione sostenibile.
Le informazioni fornite, fanno sapere dal CNDCEC, sono essenzialmente di carattere indicativo, visto le «pressoché illimitate configurazioni che i fattori ESG possono avere nei diversi settori in cui operano le imprese».

Vantaggi della Comunicazione del Rapporto di Sostenibilità come Leva di Marketing
- Miglioramento della Reputazione Aziendale: Comunicare efficacemente il rapporto di sostenibilità rafforza l’immagine dell’azienda come responsabile e impegnata verso pratiche sostenibili, migliorando la sua reputazione tra i clienti, investitori e altre parti interessate.
- Differenziazione Competitiva: Un rapporto di sostenibilità ben progettato aiuta a distinguere l’azienda dai concorrenti, posizionandola come leader nel campo della sostenibilità e attirando clienti che valorizzano l’impegno verso l’ambiente e la responsabilità sociale.
- Aumento della Fiducia e Fedeltà dei Clienti: La Trasparenza nelle pratiche di sostenibilità contribuisce a costruire fiducia con i clienti, che possono sentirsi più leali verso un’azienda che dimostra un impegno autentico verso cause importanti.
- Attrazione di Investimenti: Gli investitori sono sempre più interessati alle pratiche ESG (ambientali, sociali e di governance). Un rapporto di sostenibilità dettagliato e ben comunicato può attrarre investimenti e migliorare l’accesso ai capitali.
- Conformità e Riduzione dei Rischi: La comunicazione del rapporto di sostenibilità dimostra che l’azienda è conforme alle normative e agli standard di sostenibilità, riducendo i rischi legali e migliorando la gestione dei rischi ambientali e sociali.
- Incentivo al Miglioramento Continuo: La preparazione e la comunicazione del rapporto di sostenibilità incoraggiano l’azienda a monitorare e migliorare continuamente le proprie pratiche e prestazioni sostenibili.
- Engagement dei Dipendenti: Le pratiche di sostenibilità e la loro comunicazione possono migliorare il morale e l’engagement dei dipendenti. I lavoratori sono spesso più motivati e orgogliosi di lavorare per un’azienda che si impegna per un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.
L’importanza della grafica e della presentazione, con esempi di successo:
- Premi e Riconoscimenti: Le aziende che ricevono premi per la loro sostenibilità spesso utilizzano il riconoscimento ricevuto nei loro rapporti di sostenibilità e nei materiali di marketing. Esempi di premi includono il Premio per l’Oscar di Bilancio della Borsa Italiana ,il Premio Global Reporting Initiative (GRI) per i migliori rapporti di sostenibilità e i Premi Corporate Social Responsibility (CSR). Questi premi possono essere evidenziati con badge o certificati nella grafica del rapporto.
- Design Visivamente Accattivante: Un buon design grafico rende il Rapporto di Sostenibilità uno strumento efficace. Alcune modalità di presentazione grafiche prevedono di impiegare:
- Infografiche: Utilizzare infografiche per rappresentare dati complessi in modo visivamente accattivante e facilmente comprensibile. Le infografiche possono illustrare il progresso verso gli obiettivi di sostenibilità, i risultati chiave e le iniziative ambientali.
- Grafica Interattiva: Implementare grafica interattiva e elementi multimediali nei rapporti online può aumentare l’engagement degli utenti. Ad esempio, mappe interattive che mostrano l’impatto ambientale a livello globale o regionale.
- Design Coerente: Mantenere un design coerente con il brand dell’azienda, utilizzando colori e stili grafici che riflettano l’identità del marchio, aiutando a consolidare il messaggio e l’immagine aziendale.
- Esempi di Successo:
- Unilever: Unilever presenta rapporti di sostenibilità con un design accattivante che include grafica chiara, infografiche dettagliate e storie di impatto reale, ottenendo spesso riconoscimenti per la qualità e l’efficacia della loro comunicazione.
- Patagonia: Patagonia è nota per la sua comunicazione efficace del rapporto di sostenibilità, utilizzando una grafica semplice ma potente per mostrare il loro impegno ambientale, inclusa la trasparenza sui materiali utilizzati e i progetti di sostenibilità.

Incorporare elementi grafici di efficacia e ottenere riconoscimenti per il rapporto di sostenibilità può non solo migliorare l’immagine dell’azienda, ma anche servire come potente leva di marketing per attrarre clienti e investitori.
Esempio di Successo: Astea S.p.A. e l’Oscar di Bilancio
Astea S.p.A., un’azienda impegnata nel settore della gestione dei servizi e delle infrastrutture, ha recentemente ottenuto il prestigioso riconoscimento dell’Oscar di Bilancio di Borsa Italiana S.p.A. per il suo rapporto di sostenibilità. Questo premio rappresenta un’importante conferma della qualità e dell’efficacia della comunicazione del suo impegno verso la sostenibilità.
Motivazioni del Premio:
- Eccellenza nella Rendicontazione: Il rapporto di sostenibilità di Astea S.p.A. è stato lodato per la sua chiarezza, completezza e trasparenza. Il documento offre una panoramica dettagliata delle iniziative di sostenibilità dell’azienda, inclusi gli impatti ambientali e sociali delle sue operazioni.
- Grafica e Design: Il rapporto presenta un design visivamente accattivante e professionale, con un uso efficace di infografiche e grafica per rappresentare dati complessi. Questo approccio non solo facilita la comprensione delle informazioni, ma contribuisce anche a una presentazione più coinvolgente e memorabile.
- Strategia e Innovazione: Astea ha dimostrato un forte impegno nell’integrare la sostenibilità nelle sue strategie aziendali. Il rapporto evidenzia come le pratiche sostenibili siano integrate nei processi decisionali e come queste influenzino positivamente l’andamento dell’azienda.
- Trasparenza e Responsabilità: Il riconoscimento premia anche la trasparenza dell’azienda nel rendere conto dei suoi risultati e delle sue sfide in materia di sostenibilità. Astea ha fornito dettagli specifici su obiettivi raggiunti, performance e aree di miglioramento.
Impatto del Premio:
- Reputazione Rafforzata: Vincere l’Oscar di Bilancio ha rafforzato la reputazione di Astea S.p.A. come leader nella sostenibilità. Questo premio aiuta l’azienda a differenziarsi nel mercato e a dimostrare il suo impegno verso pratiche responsabili.
- Attrazione di Investitori: Il riconoscimento aumenta la fiducia degli investitori, che vedono Astea come un’azienda trasparente e ben gestita. Questo può tradursi in un maggiore interesse da parte degli investitori e in un accesso facilitato ai capitali.
- Motivazione Interna: Il premio serve anche come stimolo per i dipendenti e i dirigenti dell’azienda, rafforzando la loro motivazione e l’impegno verso obiettivi di sostenibilità e miglioramento continuo.
- Esempio da Seguire: Il successo di Astea rappresenta un esempio positivo per altre aziende che cercano di migliorare la loro rendicontazione di sostenibilità e di adottare migliori pratiche nella comunicazione delle loro iniziative ambientali e sociali.
Il riconoscimento di Astea S.p.A. con l’Oscar di Bilancio di Borsa Italiana S.p.A. è un esempio di come una comunicazione efficace e ben progettata del rapporto di sostenibilità possa influenzare positivamente la percezione pubblica e i risultati aziendali e contribuire al posizionamento dell’azienda.









